L’Umbria che non ti aspetti

Tra qualche giorno parteciperò al mio primo Blogger Tour dal titolo L’Umbria che non ti aspetti. 

Visiterò Allerona, Città della Pieve, Fabro,  Ficulle, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto, Paciano, Panicale, Parrano e  Piegaro e non vedo l’ora di raccontartelo.

Io sono assai gasata anche perché potrò inaugurare la prima rubrica de ilmiogirointornoalmondo.it. Infatti ogni settimana pubblicherò un post descrivendo quello che ho visto e i posti che ho visitato con un occhio di riguardo come sempre al turismo pet friendly #turismocanino e alla #fotografia. Chissà forse troverò anche un fotografo da citare con l’hashtag #un_paese_un_fotografo

Ma non finisce qui!  Un estratto delle presentazione del tour, vi farà venire voglia  di scoprire le meraviglie di questo bellissimo angolo d’ Umbria.

 L’ Umbria che non ti aspetti in collaborazione con Città della Pieve and friends  

Tutti conoscono l’Umbria per essere il cuore verde d’Italia e per le sue città più famose come Perugia, Assisi, Orvieto, Gubbio e Spoleto.
L’Umbria è però ricca di luoghi meno noti dal grande pubblico ma di una bellezza unica.

Il nostro vuole essere un viaggio alla scoperta proprio di uno di essi, esattamente di quel territorio compreso tra il Lago Trasimeno a nord e Orvieto a sud, un microcosmo considerato minore, per certi versi quasi sconosciuto perché fuori dalle rotte del turismo di massa, fatto di piccoli centri dove la vita scorre a misura d’uomo, nei quali si concentrano le memorie profonde della storia d’Italia e si ritrovano i valori più antichi delle nostre tradizioni.

Qui il paesaggio rispettosamente modellato e protetto nei secoli dall’uomo si estende a perdita d’occhio sulla linea dell’orizzonte, ricco di borghi adagiati sui colli che dominano il vasto ed affascinante territorio della Valdichiana.

[…]Dagli etruschi al rinascimento, i percorsi si snodano tra la bellezza dei paesaggi ed il fascino dei borghi, alla scoperta di opere d’arte uniche, di vecchi e nuovi mestieri e delle eccellenze enogastronomiche del territorio.

Ovunque si volga lo sguardo, sarai sempre al centro della bellezza.

Quella bellezza così magistralmente rappresentata dal più grande interprete di questo territorio che è Pietro Vannucci detto Il Perugino al quale Città della Pieve, il più grande tra i borghi di quest’area, ha dato i natali.

Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato! Riceverai una email ogni volta che pubblicherò una nuova notizia sul Blog Tour L’ Umbria che non ti aspetti!

Nel frattempo in Italia

 

 

 

Matera Patrimonio dell’ Umanità

Matera e l’UNESCO

Cosa dice l’UNESCO per chi l’inglese lo mastica un po’ ma non ha voglia di tradurre

“This is the most outstanding, intact example of a troglodyte settlement in the Mediterranean region, perfectly adapted to its terrain and ecosystem. The first inhabited zone dates from the Palaeolithic, while later settlements illustrate a number of significant stages in human history. Matera is in the southern region of Basilicata.”
“ Nel cuore della regione del Mediterraneo,esempio di un insediamento preistorico perfettamente conservato che si adatta al suo terreno e al suo ecosistema. I primi abitanti della zona risalgono al Paleolitico, mentre gli insediamenti successivi testimoniano alcuni dei passi più importanti della storia dell’umanità. Matera si trova nel Sud della Regione Basilicata ”

[…] The Sassi and the Park of the Rupestrian Churches of Matera comprises a complex of houses, churches, monasteries and hermitages built into the natural caves of the Murgia. Covering an area of 1,016 ha this remarkable and intact troglodyte settlement contains more than a thousand dwellings and a large number of shops and workshops. The property was first occupied during the Palaeolithic period and shows evidence of continuous human occupation through several millennia until the present day[..].
“[…] I Sassi di Matera e il Parco delle Chiese Rupestri comprendono: case, chiese, monasteri e eremi costruiti all’interno delle grotte naturali della Murgia. Questo insediamento preistorico si estende per 1016 ettari e contiene più di mille edifici tra dimore, negozi e botteghe. Matera era già abitata nel Paleolitico e mostra i segni delle continue occupazioni di popoli differenti avvenute attraverso i millenni fino ai giorni nostri[..] ”

The site is composed of the ancient districts of the city of Matera and of the Park of the Rupestrian Churches which stretch over the Murgia, a calcareous highland plateau characterized by deep fault fissures, ravines, rocks and caves. The morphology of the territory, characterized by deep ravines (gravine) and bare highland plateaus, integrated with ancient cave churches, shepherd tracks marked by wells, and fortified farmhouses, form one of the most evocative landscapes of the Mediterranean.
“Il sito è composto dalla Città Vecchia di Matera( se così si puo’ dire ndr) e dal Parco delle Chiese Rupestri che arrivano fino alla Murgia, si trovano su di un altopiano con montagne di origine calcarosa caratterizzate da profonde faglie, gole, rocce e grotte. La morfologia del territorio è caratterizata da profonde gole (gravine) e da brulli altopiani che si mescolano con chiese costruite in antiche grotte, da pozzi che testimoniano la presenza dell’uomo, fattorie fortificate e formano uno dei paesaggi più suggestivi del Mediterraneo. ”

The site was first occupied from the Paleolithic to the Neolithic era with occupation of the natural caves intensifying from the 8th century, when the city started to overshoot the boundaries of the defensive walls dated to the Roman Age and constructed all around the part of the city called Civita, which was the first inhabited nucleus. The earliest houses in the settlement were simple caves enclosed by a wall of excavated blocks on the two grabiglioni, Sasso Caveoso and Sasso Barisano. A Romanesque cathedral was built on the Civita between the two Sassi in the 13thcentury.
“ Il sito fu occupato dal Peleolitico al Neolitico, mentre l’occupazione umana delle grotte naturali si intensificò dall’ VIII secolo, quando la città comincio ad espandersi oltre le mura difensive costruite in epoca romana le quali circondavano la parte della città nominata Civita, che fu il primo nucleo abitato. Le prime case dell’insediamento furono semplici grotte modellate sui blocchi di pietra calcarea scavati dai due grabiglioni (ndr due piccoli corsi d’acqua del versante occidentale della Gravina), Sasso Caveoso e Sasso Barisano. Una cattedrale romanica fu costruita sulla Civita tra i due Sassi del XIII secolo.”

The historic centre retains the distinction of these the two districts, the Barisano and Caveoso, and also includes the 15th century Casalnuovo district and the 17th-18th century backbone of the city called “Piano”.
“Il centro storico di Matera è formato da più quartieri , il Barisano e il Caveoso, ed include anche il quartiere di Casalnuovo che risale al XV secolo, mentre il quartiere “Piano” risale al XVII-XVIII secolo.”

Criterion (iii): The Sassi and the Park of the Rupestrian Churches of Matera represent an outstanding example of a rock-cut settlement, adapted perfectly to its geomorphological setting and ecosystem and exhibiting continuity over more than two millennia.
Criterion (iv): The town and park constitute an outstanding example of an architectural ensemble and landscape illustrating a number of significant stages in human history.
Criterion (v): The town and park represent an outstanding example of a traditional human settlement and land-use showing the evolution of a culture which has maintained a harmonious relationship with its natural environment over time.
“ Criterio (iii):[..]rappresenta un eccezionale esempio insediamento modellato sulla roccia calcarea, che sia adatta perfettamente al suo ambiente geomorfologico e all’ecosistema e che esibisce continuità in più di due millenni.
Criterio (iv) : La città e il parco costituiscono un esempio eccezionale di commistione tra complesso architettonico e paesaggio illustrando una serie di tappe significative nella storia dell’uomo.
Criterio (v): La città e il parco rappresentano un esempio eccezionale di un insediamento umano tradizionale e di uso del territorio mostrando l’evoluzione di una cultura che ha mantenuto un rapporto armonioso con il suo ambiente naturale nel tempo.”
[…]

 

Cammini e Percorsi. Il 24 luglio 2017 uscirà il bando.

E’ ufficiale il 24 luglio 2017 uscirà l’attesissimo bando Cammini e Percorsi dell’ Agenzia del Demanio che spiegherà le modalità con cui saranno dati in concessione gratuita degli immobili di proprietà dello stato ad under 40.
Per leggere i risultati della consultazione pubblica, a cui hanno partecipato in 25mila potete consultare il sito dell’ Agenzia.