Il Castello di Moresco #destinazionemarche

Vista dalla Torre eptagonale di Moresco. Da Moresco si vede il mare! ūüôā

Domenica 2 settembre ho partecipato al #MorescoPhotowalk organizzato da  Regione Marche,  Fondazione Marche Cultura insieme al Social Media Team e dal Comune di Moresco.


E’ stata un’ esperienza bellissima e spero di riuscire a trasmettere la bellezza di questo borgo/castello che gi√† fa parte dei¬†¬†Borghi pi√Ļ Belli d’Italia.

La giornata si √® svolta all’insegna del bel tempo fortunatamente. Dopo i saluti del Sindaco¬†Massimiliano Splendiani¬†e degli organizzatori, la parola √® passata al Prof. Cesare Cat√† della Fondazione Marche Cultura che ci ha raccontato in maniera molto divertente la magia che circonda questi luoghi¬† sin dal Medioevo. Avete mai sentito parlare del Mito della Sibilla?¬†¬†
Per chi non lo sapesse, la grotta della Sibilla, detta anche grotta delle Fate , è una caverna ricavata nella roccia e raggiungibile solo a piedi. Si trova a 2150 mt slm, nei pressi della vetta del monte Sibilla nel territorio comunale di Montemonaco e si narra che in questa grotta vi fosse  l’accesso al regno sotterraneo della regina Sibilla, una sacerdotessa in grado di predire il futuro.

Se volete saperne di pi√Ļ ascoltate le parole di Cesare Cat√†.

e ancora…


#MorescoPhotowalk.  Dopo il coinvolgente racconto sulla Sibilla abbiamo cominciato il tour guidati, Sara che ci ha raccontato le bellezze di Moresco. 

Panorama da Moresco

Moresco √® un Comune della provincia di Fermo popolato da 573 anime. Si trova in una posizione privilegiata e strategica¬† perch√© sorge su di un colle, a controllo della sottostante valle ed affaccia, da un lato, sul mare Adriatico mentre, dall’ altro, sui monti Sibillini ( che si trovano a circa 1 ora e mezza di strada).¬†
Questo borgo appartiene a pieno titolo alle bellezze della¬†Valle dell’Aso,¬†dove il fiume, da cui prende il nome, divide i territori della provincia di Ascoli Piceno e di Fermo.¬†
Il nome Moresco deriva dalla sua origine geologica, ossia dai depositi morenici trasportati qui da un antico ghiacciaio. Il borgo è completamente circondato da mura ed ha una forma triangolare. Dalla cinta muraria spicca la Torre eptagonale del XII sec che è sede di alcune mostre fotografiche.

La¬† torre dell‚Äôorologio,¬†risale al ‚Äė300, sovrasta la¬†vecchia porta di accesso al¬†castello ed √® affiancata da un¬†elegante portico cinquecentesco.

La Torre dell’Orologio

All’interno del Castello nella piazza principale in passato c’era una¬†Chiesa¬†detta di¬†Santa¬†Maria in Castro.¬†¬†Oggi, rimane solo la navata sinistra,utilizzata come portico dai turisti e dagli abitanti di Moresco. All’ interno ci sono ancora delle decorazioni tra le quali l’ affresco¬†della ‚ÄúMadonna con bambino‚Ä̬†di Vincenzo Pagani, pittore rinascimentale.

La navata , ora portico , ospita gli affreschi del Pagani . Se notate ci sono delle linee bianche sul pavimento della piazza. Quelle indicano il perimento dell’antica chiesa .

Il Palazzo Comunale oggi è anche una piccola pinacoteca, nella quale sono conservate varie opere, tra le quali : una pala d’altare del Pagani, conservata nella sala consiliare.

Ha cambiato invece¬†destinazione d‚Äôuso la Chiesa¬†di Santa Sofia, che s‚Äôincontra¬†dopo essere passati sotto la¬†torre dell‚ÄôOrologio.¬† Dopo la sconsacrazione,¬† divent√≤ un piccolo teatro: ‚Äúlu teatr√¨‚ÄĚ . La chiesa¬†racchiude un interessante¬†affresco della scuola di Carlo¬†Crivelli (1430-95).

Santa Sofia

Durante il #MorescoPhotowalk la chiesetta di Santa Sofia √® stata il luogo in cui abbiamo potuto assaggiare il vino¬† prodotto dall’azienda¬†¬†Castrum Morisci¬†, i prodotti dell’Azienda Agricola Fratelli Pompei¬† e le marmellate ( vi consiglio di assaggiare quella di Pomodori Verdi perch√© ha veramente un gusto particolare) dell’ Agriturismo La Meridana.

Fuori le mura si possono ammirare: il Santuario della Madonna della Salute e la Chiesa della Madonna dell’Olmo .

Non ho fatto in tempo a vedere queste due chiese ma ho pensato che questa foto fatta all’interno del portico di Piazza Castello potesse tornare utile! ūüėČ

Ma non √® finita qui!Infatti durante questa bellissima passeggiata ho potuto conoscere anche: il Ciauscolo, i maccheroncini della Campofilone e (…ahim√® non si mangia ma insomma √® artigianato di alto livello, quindi non ci si pu√≤’ lamentare) le calzature in pelle fatte a mano.

Il Ciauscolo

Il prodotto IGP locale per eccellenza. Non lo troverete da altre parti: solo nelle Marche. E’ un salame spalmabile tenerissimo e buonissimo. Lo trovate anche on line al¬†Salumificio Ciriaci.¬†Da abbinare ad un altro prodotto tipico marchigiano : il vino cotto.¬†

Il CIAUSCOLO.

La nostra bravissima guida. Sara Giorgi! ūüôā

La Pasta fresca

I maccheroncini di Campofilone sono un prodotto locale¬† IGP, prodotto nell’ omonimo paese. Durante il #MorescoPhotoWalk la Signora Pia ci ha dato una dimostrazione di come si preparano secondo la tradizione marchigiana.¬† ¬†La Campofilone oggi produce in maniera pi√Ļ moderna i suoi prodotti ma ha scelto di restare legata alla tradizione, alle materie prime, tutte a km 0, che regalano il sapore tipico e inconfondibile alla pasta.

Pensate i pranzi della domenica a casa della Signora Pia come devono essere….SLURP…beati i nipotini!! ūüôā


Le scarpe di Fausto Ripani 

#turismocanino se vi state domadando se Moresco è un borgo pet friendly, ecco la risposta. Si! Non solo amano gli animali a Moresco ma gli trovano anche una casa. Questa è Moresca (nome dato in onore al luogo che ha fatto innamorare di lei i suoi umani). Trovatella si pensa sia un incrocio tra un lupo di qualche tipo e  un pastore maremmano. Adottata a Moresco!! Oggi Mascotte dei photowalk di #destinazionemarche.

Mi ha fatto sentire la mancanza di Pucio e Penny anche perch√® il suo umano mi ha raccontato che √® una”teppista”come loro . ūüėČ

#fotografia ci si può cimentare a fotografare il bellissimo paesaggio del fermano. Mare, antichi borghi, colline colorate e valli a pettine.

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