Le 5W de “L’Umbria che non ti aspetti “

 L’Umbria che non ti aspetti – Racconto del Blogger Tour 

[26, 27 e 28 Gennaio 2018]

Come promesso, ecco il racconto dei miei tre giorni in Umbria. Ogni settimana vi descriverò, tappa per tappa, quello che ho visto. In questo post voglio parlarvi dell’ itinerario che ho fatto e delle 5 W cioè Where, What, Who, Why, When, di #turismocanino, di #fotografia e anche di come raggiungere “L’Umbria che non ti aspetti”

What?

Il Blogger Tour è stata una bellissima esperienza dove ho potuto conoscere altri Blogger bravissimi e diversi operatori della zona coinvolti sia nel settore  turistico sia nel manifatturiero. Ve ne parlerò!
Riassumere in un post la silenziosa bellezza di questo angolo di mondo è impossibile. La natura, le persone, il modo di fare ospitalità. Più che una destinazione turistica, #lumbriachenontiaspetti  è uno stile di vita.
Meta ideale sia per #turismocanino sia per fare #fotografia .

Where?

L'Umbria che non ti aspetti

“L’ Umbria che non ti aspetti” comprende  la zona a sud del Lago Trasimeno a ridosso del confine regionale con la Toscana. Più precisamente, si intendono i comuni  di : Panicale, Paciano , Piegaro, Città della Pieve, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto, Fabro, Ficulle, Allerona e Parrano.
Tutti i comuni che ho citato fanno parte della zona di coltura dello Zafferano che storicamente era usato per dipingere le vesti, oggi invece viene usato come alimento! Lo zafferano è una delle ricchezze di questo territorio, rappresentato dal Consorzio dello Zafferano, dove ci hanno offerto una splendida “ricottina  con miele e zafferano” che dire golosa è dir poco. Ho fatto il bis! 😉 Vi parlerò anche di olio e di vino e dell’ amore che queste persone mettono nella coltivazione della materia prima per, infine, giungere alla creazione di un prodotto di qualità, ma sopratutto, buono (per chi come me ci capisce poco di enogastronomia ma dà retta al palato)!

Questi comuni sono molto vicini a mete turistiche di fama mondiale  come Perugia, Assisi, Gubbio, Orvieto, Montepulciano o Siena. I luoghi che vi racconterò sono meno noti alle masse ma, non per questo da sottovalutare per la loro bellezza.

Who?

A chi può piacere? Famiglie, Eco-turisti, Cicloturisti, Ippo-turisti, Turisti Pet Friendly , fotografi di paesaggi, coppiette in vena di romanticismo,  agli appassionati di turismo eno-gastronomico o semplicemente ai #buongustai, agli amanti dell’ architettura e agli amanti della storia dell’ arte che potranno scoprire gli affreschi del Perugino.
Anche gli amanti delle terme naturali possono trovare rifugio ne #lumbriachenontiaspetti . Per esempio Monteleone d’Orvieto si trova a soli 20km dalle terme di San Casciano dei Bagni.
#turismocanino  i vostri pelosi saranno ben felici di accompagnarvi  in questi luoghi ricchi di prati dove poter correre e sfogare la loro energia. 

Why?

Per rilassarvi e godervi la natura e per fare amicizia con i gli abitanti dei borghi, che sono molto simpatici.  Questa zona è costellata di piccoli centri dove la vita scorre a misura d’uomo. Ricca di storia, dagli etruschi al rinascimento,  si viene accolti e coccolati dalla bellezza dei paesaggi e dal fascino dei borghi, alla scoperta di opere d’arte uniche, di vecchi e nuovi mestieri e delle eccellenze eno-gastronomiche del territorio.

Gli appassionati di storia dell’ arte troveranno pane per i loro denti ammirando le opere del Perugino.

Opera del Perugino

L’incontro con gli artigiani del luogo è stato di grande ispirazione.Ad Alerona per esempio abbiamo conosciuto la Signora Irma, che con le sue mani crea dei cestini di vimini. Abbiamo incotrato artigiane che creano stoffe con il telaio. Artigiani del ferro e del cotto che ricordano che le cose belle spesso non sono costruite con l’ausilio di macchine ma dal lavoro, anche faticoso di bravi artigiani.

When?

Tutte le stagioni vanno bene. Ogni stagione regala colori differenti per fare #fotografia.  Consigliato il periodo della fioritura dello zafferano che è in ottobre.
In primavera #lumbriachenontiaspetti è al top.

…e How ovvero come arrivarci e dove dormire!

Dall’ estero: l’aeroporto di Perugia “San Francesco d’Assisi” può essere un buon punto di partenza per visitare “l’Umbria che non ti aspetti”. Anche Roma non è così lontana da questi luoghi, meno di 150km. Atterrati in Italia, noleggiare un auto vi  permetterà di visitare l’Umbria con una certa libertà e potrete abbinare mete conosciute con mete meno conosciute.
Dall’Italia: l’auto è il mezzo di trasporto più comodo per arrivare fino a qui. Se siete degli amanti del ciclo-turismo potete usare anche il treno e raggiungere la stazione di  Chiusi Chianciano Terme.

 

Dove dormire ?

Disponibili ad ospitare pelosi su richiesta #turismocanino

Agriturismo biologico Cornieto è la scelta giusta per chi sogna le lunghe passeggiate tra gli ulivi.  Casolare bellissimo situato a Monteleone d’Orvieto, dotato di piscina e di orto biologico. Assaggiate l’olio d’ oliva dell’ azienda agricola  della Sig.ra Rita, ve ne innamorerete. L’olio d’oliva è di tre tipi perché tre sono le monocolture di olive coltivate nel podere dell’azienda agricola. Qui le olive non si mescolano e il risultato è che si può sentire  la differenza di gusto tra l’uno e l’altro olio! Da provare!Agriturismo Cornieto

Casa Antheia si trova a Monteleone d’Orvieto ed è gestita da Cesare e Maria due ex-impiegati d’azienda torinesi, che hanno cambiato vita e hanno deciso di dedicarsi allo zafferano  e all’accoglienza  turistica, con un risultato ottimo! Da loro oltre ad essere circondati da un atmosfera di pace e natura potrete scoprire tutto quello che c’è d sapere sullo zafferano e assaggiarlo. Consiglio lo Sciroppo di Zafferano! 😉

 

L’Umbria che non ti aspetti
By Città della Pieve and Friends

 

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