Nel cuore pulsante di Bari, in Piazza Umberto, si sta affacciando una nuova realtà alberghiera che sta incuriosendo tutti.
Si tratta di Palazzo Le Giare, l’hotel di design firmato dall’architetto Marco Casamonti per il gruppo Metaresort della famiglia Mazzitelli, la cui apertura è prevista per la prossima primavera. La struttura, che unisce innovazione architettonica e tradizione locale, ha acceso un vivace dibattito pubblico, soprattutto a causa della sua inusuale facciata decorata con grandi giare colorate in poliuretano espanso.
Palazzo Le Giare: un’interpretazione contemporanea della tradizione pugliese
La particolarità di Palazzo Le Giare risiede soprattutto nella sua facciata, che riprende forme e colori tipici della cultura contadina pugliese, ma reinterpretati in chiave pop e contemporanea. L’architetto Marco Casamonti, noto per i suoi progetti di design e rigenerazione urbana, ha voluto posizionare sulle balconate dell’edificio una serie di giare di varia forma e tonalità terrose, con l’effetto visivo di vasi “in bilico” sui parapetti, come fossero vasi da collezione sospesi nello spazio urbano.
Casamonti ha sottolineato come “qualsiasi piazza nel mondo sia definita dalle facciate degli edifici prospicienti, e i palazzi costituiscono la scenografia della piazza stessa”. Il risultato è un intervento che ambisce a lasciare un segno riconoscibile nel tessuto urbano, valorizzando il salotto buono di Bari con un progetto di avanguardia che, secondo la famiglia Mazzitelli, rappresenta “un gesto d’amore verso la città e un omaggio a chi vive quotidianamente Piazza Umberto”.
Tra polemiche social e aspettative di rilancio urbano
L’installazione delle giare ha scatenato una vivace discussione sui social network. Da un lato, molti apprezzano l’originalità dell’iniziativa e la volontà di innovare il volto della città; dall’altro, non sono mancate critiche accese, che accusano la nuova facciata di rompere l’armonia visiva del centro storico, sebbene quest’ultimo sia caratterizzato da un mix di stili ed epoche diverse. Alcuni detrattori hanno addirittura evocato paragoni irriverenti, come quello con “loculi del cimitero”, o si sono interrogati su come siano state concesse le autorizzazioni da parte dei Beni culturali, arrivando a definire il progetto un “scempio”.
La famiglia Mazzitelli, però, con radici profonde nella città sin dagli anni ’40, guarda al progetto come a un potenziale volano per il turismo culturale e urbano, capace di rafforzare il legame tra residenti e visitatori.

Il contesto urbano di Bari e l’opportunità per il turismo(Fonte_Facebook)(www.ilmiogirointornoalmondo.it)
Piazza Umberto, dove sorgerà Palazzo Le Giare, rappresenta uno dei luoghi più vivaci e frequentati di Bari, fulcro di eventi culturali, sociali e turistici. L’apertura dell’apartment hotel della famiglia Mazzitelli potrebbe contribuire a rafforzare l’attrattività della città, valorizzando l’esperienza urbana e culturale dei visitatori.
L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare la piazza e l’intero quartiere in un punto di riferimento per il turismo di qualità, in un momento in cui Bari continua a consolidare la sua posizione come destinazione strategica nel Sud Italia, grazie anche alle sue connessioni e alla ricchezza storica e culturale.
La struttura, che coniuga elementi di design innovativo e richiami alla tradizione locale, si inserisce in un percorso di rigenerazione urbana che mira a rilanciare Bari come città moderna e aperta, capace di dialogare con la propria storia senza rinunciare a sperimentare nuove forme di espressione estetica e funzionale.
Hotel di design a Bari (www.ilmiogirointornoalmondo.it) 






