Il prestigioso quotidiano statunitense New York Times ha appena pubblicato la sua celebre lista annuale “52 Places to Go in 2026”.
Tra le destinazioni selezionate, ben tre località italiane si distinguono per bellezza, cultura e innovazione turistica, confermando ancora una volta il ruolo di primo piano dell’Italia nel panorama mondiale del turismo esperienziale e sostenibile.
Il New York Times ha inserito nella sua lista tre eccellenze italiane che rappresentano perfettamente la varietà e la ricchezza del nostro Paese: le Dolomiti, la Sicily Divide Cycle Route e Milano.
Le Dolomiti e il Cammino Retico: un’esperienza immersiva tra natura e cultura
Al 15° posto della classifica si posizionano le Dolomiti, patrimonio mondiale dell’UNESCO e da tempo simbolo delle montagne italiane nel mondo. La novità del 2026 è il rilancio del Cammino Retico, un itinerario escursionistico di circa 170 chilometri che attraversa le regioni del Trentino-Alto Adige e del Veneto, offrendo paesaggi mozzafiato e un’immersione totale nella natura alpina.
Il percorso si snoda tra valli, boschi, villaggi caratteristici e siti storici, proponendo un’esperienza autentica e sostenibile, ideale per gli amanti del trekking e della cultura locale. Le Dolomiti non sono solo una meta per gli appassionati di outdoor, ma anche un contesto dove la tradizione si fonde con l’innovazione, come dimostrano le strutture ricettive eco-compatibili e le iniziative volte alla tutela ambientale.
Sicily Divide Cycle Route: la Sicilia da scoprire in bicicletta
Al 45° posto si segnala la Sicily Divide Cycle Route, una pista ciclabile di 460 chilometri che collega Trapani a Catania, attraversando l’intera isola da ovest a est. Nata durante il periodo della pandemia, questa via ciclabile rappresenta un modo innovativo e sostenibile di esplorare la Sicilia, lontano dai tradizionali circuiti turistici di massa.
Questa esperienza permette di scoprire la Sicilia autentica, passando attraverso paesaggi costieri, borghi storici, vigneti e aree naturali di grande valore, con un’attenzione particolare alla cultura e alle tradizioni locali. L’itinerario è ideale per chi desidera un viaggio lento, a contatto con la natura e la storia, promuovendo un turismo responsabile e rigenerante.
Milano: capitale del design e dell’arte in fermento
Chiude la triade italiana Milano, posizionata al 49° posto, confermandosi come una delle capitali europee più dinamiche e stimolanti. Nel 2026 la città si prepara ad accogliere un ricco programma culturale e artistico in vista delle imminenti Olimpiadi Invernali 2026.
Tra i progetti più importanti spicca il Grande Brera, un polo multisito che unisce la Pinacoteca di Brera, la Biblioteca Nazionale Braidense e il recentemente restaurato Palazzo Citterio, ora dedicato all’arte moderna e circondato da suggestivi giardini paesaggistici. Le mostre in calendario includono eventi di rilievo internazionale come Picasso the Foreigner, con oltre 80 opere esposte al Palazzo Reale, e Tim Burton’s Labyrinth alla Fabbrica del Vapore, proponendo un’offerta culturale variegata e di altissimo livello.
Milano conferma così il suo ruolo di centro nevralgico del design, della moda e dell’arte contemporanea, sempre più orientato a valorizzare la sostenibilità e l’innovazione culturale.

Un elenco globale che celebra il patrimonio culturale e naturale (www.ilmiogirointornoalmondo.it)
La lista del New York Times, giunta al ventennale, si distingue per la sua capacità di combinare destinazioni iconiche e luoghi meno conosciuti, valorizzando il turismo esperienziale e la scoperta autentica. Il 2026 vede in testa l’Inghilterra di Jane Austen, per celebrare il 250° anniversario della nascita della celebre scrittrice, seguita dalle suggestive Isole Galápagos, e dai musei di New York City in occasione del 400° compleanno della metropoli.
Non mancano mete esotiche e naturali come la Groenlandia, la Thailandia resa popolare dalla serie TV The White Lotus, e località in forte crescita come Sydney e Sun Valley negli Stati Uniti. L’attenzione verso l’ecoturismo si riflette nelle scelte di itinerari come il Cammino Retico e la Sicily Divide, a dimostrazione di un turismo sempre più responsabile e sostenibile.
Il ritorno dell’Italia nel turismo internazionale
L’inserimento di tre mete italiane nella top 52 del New York Times per il 2026 rappresenta un riconoscimento importante per il Bel Paese, che conferma la propria capacità di attrarre viaggiatori alla ricerca di esperienze autentiche, naturali e culturali. Le Dolomiti, con il loro paesaggio unico e la nuova proposta escursionistica, la Sicilia con il suo percorso ciclabile innovativo e sostenibile, e Milano con la sua vibrante scena artistica e culturale, sono esempi di come l’Italia sappia coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità.
Questa scelta del New York Times si inserisce in un contesto di rilancio del turismo italiano post-pandemia, grazie anche a investimenti in infrastrutture, valorizzazione dei territori e promozione di itinerari meno conosciuti ma di grande fascino. L’Italia continua quindi a essere una meta privilegiata per i viaggiatori internazionali, capace di offrire un patrimonio immenso di bellezza, storia e cultura.
Le mete italiane tra le destinazioni imperdibili del 2026 (www.ilmiogirointornoalmondo.it) 






