Queste sono le 3 mete italiane imperdibili, secondo il New York Times, in Italia nel 2026: dimenticate le “classiche” città.
Non sono Roma, Venezia o Firenze. Non sono le città da cartolina che popolano le guide turistiche e i feed dei social.
Eppure, secondo il New York Times, nel 2026 le destinazioni italiane da non perdere saranno altre: Breuil-Cervinia, Assisi e Genova. Tre luoghi diversissimi tra loro, uniti da un filo comune: rappresentano un’Italia che cambia, che si reinventa, che sorprende chi crede di conoscerla già.
3 mete imperdibili, secondo il New York Times, in Italia nel 2026
Breuil-Cervinia, incastonata ai piedi del Cervino, è da sempre una meta amata dagli sciatori. Ma nel 2026 la località valdostana si prepara a vivere una trasformazione che la proietta tra le destinazioni alpine più innovative d’Europa. Il New York Times la inserisce tra le mete imperdibili per un motivo preciso: il nuovo collegamento sciistico internazionale con Zermatt, un’opera che ridisegna l’intero comprensorio e crea uno dei domini sciabili più estesi al mondo. Non è solo un ampliamento: è un simbolo di cooperazione transfrontaliera, sostenibilità e turismo intelligente.
Cervinia sta investendo in impianti moderni, percorsi estivi per trekking e mountain bike, strutture ricettive rinnovate e iniziative per destagionalizzare il turismo. L’obiettivo è chiaro: diventare una montagna viva tutto l’anno, non solo nei mesi invernali. E poi c’è il Cervino, che domina tutto come una cattedrale naturale. Vederlo all’alba, quando la luce rosa lo accarezza, è un’esperienza che il quotidiano americano definisce “quasi spirituale”.
Assisi non è certo una sconosciuta. Milioni di pellegrini la visitano ogni anno per seguire le orme di San Francesco. Ma il New York Times la inserisce tra le mete del 2026 per un motivo diverso: la sua capacità di rinnovarsi senza perdere la propria anima. Negli ultimi anni la città umbra ha investito in percorsi culturali, musei interattivi, restauri e iniziative che uniscono spiritualità, arte e sostenibilità. Il Cammino di Francesco è stato ampliato e reso più accessibile, attirando un nuovo pubblico di viaggiatori lenti, attenti, desiderosi di esperienze autentiche.
Assisi oggi è un laboratorio di turismo consapevole: mobilità dolce, eventi culturali diffusi, progetti di valorizzazione del paesaggio agricolo circostante. È una città che invita a rallentare, a respirare, a guardare il mondo con occhi diversi. Il New York Times la descrive come “un luogo dove il Medioevo incontra il futuro”, e non è difficile capire perché. Camminare tra le pietre rosa del centro storico, ascoltare il silenzio della Basilica Superiore o affacciarsi sulla valle al tramonto è un’esperienza che va oltre il semplice viaggio.

Secondo il NYT sono queste le 3 mete da visitare in Italia quest’anno – Ilmiogirointornoalmondo.it
Genova è forse la sorpresa più grande della lista. Per anni considerata una città difficile, introversa, quasi impenetrabile, oggi vive una rinascita che il New York Times definisce “una delle più affascinanti d’Europa”. Il 2026 sarà l’anno della sua consacrazione: nuovi spazi culturali, il recupero del fronte mare, la valorizzazione dei carruggi, l’apertura di musei e gallerie indipendenti, la crescita del turismo gastronomico. Genova non si vende come una città perfetta: si offre per ciò che è, autentica, stratificata, sorprendente.
Il quotidiano americano sottolinea soprattutto la sua energia creativa: giovani chef che reinterpretano la tradizione ligure, artisti che trasformano i vicoli in atelier, progetti di rigenerazione urbana che restituiscono vita a quartieri dimenticati. E poi c’è il porto, che non è solo un luogo fisico ma un simbolo: Genova è una città che guarda al mare come a un orizzonte di possibilità.
Breuil-Cervinia, Assisi e Genova non sono le mete più ovvie. Non sono le città che compaiono sulle copertine delle guide per turisti alle prime armi. Ma forse è proprio questo il punto: rappresentano un’Italia più complessa, più autentica, più contemporanea. Il New York Times non le sceglie per sostituire le grandi icone del turismo italiano, ma per affiancarle. Per raccontare un Paese che non è solo bellezza classica, ma anche innovazione, spiritualità moderna, rinascita urbana Tre città, tre anime, tre modi diversi di scoprire l’Italia del 2026.
Tre mete da scoprire in Italia nel 2026 secondo il New York Times - Ilmiogirointornoalmondo.it 






