Nel cuore verde del Piemonte, a pochi chilometri da Torino, si erge una dimora storica che incarna il fascino senza tempo.
Custodito dalla Fondazione Cosso, il castello rappresenta oggi un polo culturale di rilievo, meta ideale per una fuga d’amore e per gli appassionati di storia e paesaggi suggestivi.
Il Castello di Miradolo, situato a San Secondo di Pinerolo, è un edificio storico neogotico risalente al XV secolo, originariamente una villa di campagna appartenente ai marchesi Massel di Caresana e ampliata nel XIX secolo. Nonostante il nome, non si tratta di un castello medievale vero e proprio, bensì di una residenza di campagna dalle forme neogotiche che richiamano l’estetica dei manieri tradizionali.
La magia di questo luogo nasce dall’incontro armonico tra architettura, storia e paesaggio: il grande parco all’inglese, progettato dal paesaggista Xavier Kurten, si estende su sei ettari ed è un capolavoro ottocentesco, con oltre 70 specie botaniche, tra cui spiccano alberi monumentali come il Ginkgo biloba, il Cipresso calvo e il Liriodendro tulipifera, che superano spesso i 40 metri d’altezza. Il parco accoglie anche un suggestivo bosco di bambù giganti, un rifugio di ombre e silenzi che invita a immergersi in una dimensione di pace e contemplazione.
Gli amanti del foliage e delle atmosfere romantiche trovano in Miradolo un’oasi di bellezza autentica: i sentieri sinuosi, i piccoli corsi d’acqua e la luce che filtra tra le foglie creano un effetto cinematografico, perfetto per una giornata rilassante a stretto contatto con la natura, a meno di un’ora da Torino.
La storia della famiglia Cacherano di Bricherasio e l’eredità culturale
Il Castello di Miradolo è stato la residenza di una delle famiglie più illustri del Piemonte, i conti Cacherano di Bricherasio, che hanno segnato la storia regionale tra Ottocento e Novecento. Tra i personaggi più celebri vi è la contessa Sofia Cacherano di Bricherasio (Torino, 1867 – Miradolo, 1950), pittrice e filantropa, allieva del celebre Lorenzo Delleani. Sofia trasformò la dimora in un vivace cenacolo artistico, ospitando pittori, scrittori e intellettuali dell’epoca come Leonardo Bistolfi, Edmondo De Amicis e il capitano di cavalleria Federigo Caprilli, noto come il “cavaliere volante” per aver rivoluzionato l’equitazione.
Il fratello di Sofia, Emanuele Cacherano di Bricherasio, fu tra i soci fondatori della FIAT, la storica casa automobilistica torinese, con l’atto costitutivo firmato proprio nella residenza di famiglia a Torino. La famiglia rappresenta così un ponte tra cultura, innovazione e tradizione aristocratica, testimoniato dalle sale del castello e dalle numerose opere d’arte che ancora oggi si possono ammirare.
Dopo la morte di Sofia, il castello fu donato alla Piccola Opera della Divina Provvidenza di don Orione e divenne prima convento e poi casa di riposo per anziani. Dal 2007 è proprietà della Fondazione Cosso, che ha avviato un progetto di recupero e valorizzazione, trasformando Miradolo in un centro culturale e museale aperto al pubblico.

Eventi, percorsi e attività per tutti i gusti(www.ilmiogirointornoalmondo.it)
La Fondazione Cosso organizza regolarmente eventi culturali di rilievo, esposizioni d’arte, concerti e laboratori didattici, mantenendo vivo il legame con la tradizione artistica e sociale della famiglia Cacherano di Bricherasio. Tra le mostre più recenti spiccano quelle dedicate a grandi maestri come Tiziano, Lorenzo Lotto, Caravaggio e Christo, che hanno animato le sale storiche del castello.
Il progetto “Fare Luce” è un percorso espositivo che valorizza le architetture neogotiche, le boiserie originali e gli affreschi, permettendo ai visitatori di scoprire i dettagli più suggestivi della dimora e di immergersi nelle storie di un’epoca passata ma dal forte respiro contemporaneo.
Il parco si presta a passeggiate guidate tra alberi monumentali e angoli nascosti, con attività di forest bathing e momenti di relax che rigenerano corpo e mente. Fino a dicembre 2026 sono in programma visite tematiche, laboratori creativi per famiglie e momenti di lettura per bambini, con prenotazione consigliata per assicurarsi la partecipazione.
Un viaggio tra natura e cultura nel Castello di Miradolo(www.ilmiogirointornoalmondo.it)






