In Italia

La ciclabile più bella d’Italia esiste davvero: l’Argine degli Angeli è un luogo che sembra finto

luogo idealeL’Argine degli Angeli è il luogo ideale per chi ama camminare sospeso tra acqua e cielo-ilmiogirointornoalmondo

Un sentiero con un panorama mozzafiato: l’acqua tutt’intorno e il silenzio che accompagna ogni pedalata. Qui il viaggio diventa esperienza.

Ci sono posti nel mondo bellissimi che non hanno bisogno di effetti speciali per affascinare e a volte sono vicini a noi più di quanto immaginiamo. In un’epoca in cui si corre in continuazione a ritmi serrati, certi luoghi sono oasi di pace dove il tempo sembra fermarsi e dove il respiro comincia a prendere un ritmo più rilassato.

L’Argine degli Angeli è uno di questi: un itinerario che si svela poco alla volta, e che conquista sempre di più. Chi lo percorre per la prima volta avverte subito una sensazione particolare: non è solo una passeggiata nella natura, ma un passaggio simbolico tra terra e acqua, dove lo sguardo si perde e il paesaggio sembra sospeso. È un’esperienza che parla a chi ama osservare, più che consumare.

In un’Italia spesso raccontata attraverso mete iconiche e affollate, questo angolo del Delta del Po rappresenta un’alternativa preziosa. Un invito a scoprire un turismo lento, rispettoso e profondamente legato alla Natura..

Un posto da sogno

Situato all’interno del Parco del Delta del Po, l’Argine degli Angeli attraversa la parte meridionale delle Valli di Comacchio, uno degli ambienti umidi d’Europa. Il percorso, lungo poco più di cinque chilometri, è accessibile sia a piedi sia in bicicletta e si sviluppa come una linea sottile che separa — e allo stesso tempo unisce — grandi distese d’acqua.

All’Argine degli Angeli la natura detta il ritmo

All’Argine degli Angeli la natura detta il ritmo e il viaggio diventa magia-Youtube@Piero Fiscella-ilmiogirointornoalmondo

Camminando o pedalando, si ha la percezione di trovarsi al centro di un ecosistema ancora incontaminato. Le acque calme riflettono il cielo, mentre la fauna locale si muove indisturbata: aironi, fenicotteri e numerose specie acquatiche accompagnano il tragitto, rendendo ogni passaggio diverso dal precedente. È un luogo particolarmente amato anche dai fotografi naturalisti, proprio per la qualità della luce e per la varietà degli scorci.

L’Argine collega la Stazione da Pesca Bellocchio all’area di Volta Scirocco e può essere percorso senza difficoltà particolari. A piedi richiede circa un’ora e mezza, mentre in bicicletta il tempo si riduce sensibilmente, permettendo di godere dell’itinerario anche come parte di una giornata più ampia di esplorazione.

L’accesso, com’è giusto che sia, è regolamentato per tutelare l’equilibrio ambientale. Gli orari variano in base alla stagione e sono gestiti tramite cancelli posti agli estremi del percorso. È consentito il transito esclusivamente a pedoni e ciclisti, con limiti di velocità ben precisi, mentre sono vietati mezzi motorizzati e comportamenti che possano danneggiare l’habitat naturale. Anche la presenza di animali domestici è ammessa solo nel rispetto di regole precise, a conferma di come la conservazione del luogo sia una priorità assoluta. Visitare l’Argine degli Angeli significa accettare un patto implicito: godere della bellezza senza alterarla.

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