Il pulsante integrato nello specchietto retrovisore migliora la sicurezza alla guida riducendo i riflessi notturni e l’affaticamento visivo
Nel panorama automobilistico contemporaneo, la sicurezza alla guida è un tema cruciale, e ogni componente della vettura contribuisce a migliorarla. Tra questi, il pulsante nascosto nello specchietto retrovisore rappresenta un piccolo ma fondamentale elemento spesso sottovalutato dagli automobilisti. Le nuove tecnologie integrate negli specchietti, infatti, hanno rivoluzionato una dotazione storica che risale addirittura al 1911, quando il pilota Ray Harroun introdusse per la prima volta uno specchio retrovisore sulla sua Marmon Wasp durante la 500 Miglia di Indianapolis.
Il specchietto retrovisore è un dispositivo progettato per incrementare la sicurezza del conducente, aumentando la visibilità posteriore e laterale del veicolo. Esso è composto da una lente riflettente montata su un supporto regolabile, collegato tramite un braccio alla base di fissaggio, che può essere ancorata al parabrezza o al telaio dell’auto. Tradizionalmente, la regolazione manuale dello specchietto è indispensabile per adattare l’angolo di visione alle esigenze del guidatore, ma la superficie riflettente, spesso limitata, impone ancora ai conducenti di inclinare la testa per una visuale ottimale.
Con il progresso tecnologico, le automobili più recenti sono state equipaggiate con sistemi avanzati come sensori e videocamere che amplificano la funzionalità degli specchietti, soprattutto nelle manovre di parcheggio e retromarcia. Tuttavia, non tutti sono a conoscenza di un piccolo pulsante integrato nello specchietto retrovisore interno che consente di attivare una funzione essenziale per la sicurezza: l’antiabbagliamento.
Il tasto antiabbagliamento: un alleato invisibile
Il pulsante, spesso poco visibile e poco utilizzato, permette di attivare la modalità antiabbagliamento dello specchietto retrovisore. Durante la guida notturna, infatti, i fari dei veicoli che seguono possono riflettersi violentemente nello specchietto, causando fastidiosi e pericolosi effetti di abbagliamento. L’antiabbagliamento, attivabile tramite questo tasto, riduce la luminosità riflessa, proteggendo la vista del conducente e migliorando la sicurezza alla guida.

Il pulsante antiabbagliamento – (ilmiogirointornoalmondo.it)
Un piccolo LED accanto al pulsante indica lo stato di attivazione del sistema. Questa funzione è ormai indispensabile durante la guida notturna, ma risulta efficace anche nelle ore diurne in condizioni di luce intensa, contribuendo a ridurre l’affaticamento visivo. La tecnologia antiabbagliamento si è evoluta dalle versioni manuali con leva a quelle automatiche, dotate di fotocellule che regolano in modo dinamico la luminosità dello specchio.
Oltre alla funzione antiabbagliamento, gli specchietti retrovisori oggi presentano numerose innovazioni digitali. Tra queste, i retrovisori digitali sostituiscono la lente tradizionale con schermi collegati a telecamere esterne, offrendo un campo visivo più ampio e privo di ostruzioni dovute a passeggeri o oggetti all’interno dell’abitacolo. Marchi come Audi e BMW hanno già sperimentato questa tecnologia su modelli di alta gamma, segnando un passo avanti nella sicurezza e nel design automobilistico.
La normativa europea, recepita in Italia con la legge 25 novembre 1975 n. 707 e successive direttive comunitarie, obbliga tutte le auto a essere equipaggiate con specchietti retrovisori esterni e interni per garantire la visibilità indispensabile alla guida sicura. In caso di traino di rimorchi di larghezza superiore a quella della motrice, è previsto l’uso di specchi supplementari per ridurre gli angoli ciechi. Inoltre, sistemi come il Blind Spot Information System (BSIS) integrano tecnologie di monitoraggio degli angoli morti, aumentando ulteriormente la sicurezza stradale.
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