Dall’hanami giapponese alle sagre italiane, la fioritura dei ciliegi unisce cultura e natura: eventi, e tradizioni celebrano la primavera
La tradizione della fioritura dei ciliegi, celebrata con entusiasmo in Giappone durante l’hanami, si è ormai radicata anche in Italia, dove ogni primavera si rinnova un appuntamento suggestivo con la natura. In entrambi i paesi, questo evento non è soltanto uno spettacolo visivo, ma un momento di riflessione e celebrazione della rinascita e della fragilità della vita.
In Giappone, la fioritura dei ciliegi, o sakura, rappresenta uno degli eventi più importanti dell’anno, accompagnato da festival e celebrazioni che coinvolgono milioni di persone. L’hanami (letteralmente “guardare i fiori”) è una tradizione antichissima che risale a oltre mille anni fa e simboleggia la bellezza effimera e la rinascita della natura. Nel corso della primavera, da fine marzo a metà maggio, i ciliegi giapponesi sbocciano progressivamente dalle isole meridionali di Kyushu fino all’estremo nord di Hokkaidō, dipingendo di rosa e bianco l’intero arcipelago.
Le varietà più diffuse in Giappone sono gli Somei-Yoshino, con fiori rosa pallido, e i ciliegi piangenti Shidare-Zakura, spesso illuminati di sera nella tradizione dello yozakura (“ciliegio notturno”). Le città come Tokyo, Kyoto e Hirosaki sono mete privilegiate per ammirare e vivere l’atmosfera dell’hanami, partecipando a picnic sotto i fiori o a eventi culturali a tema.
L’esperienza dell’hanami in Italia: un viaggio tra tradizione e natura
Anche in Italia, la magia della fioritura dei ciliegi è divenuta un’occasione annuale per riscoprire il contatto con la natura e celebrare la primavera. La stagione della fioritura varia da fine marzo a giugno, in base alle condizioni climatiche locali, e coinvolge diverse regioni con eventi, passeggiate e sagre dedicate.

Dove osservare la fioritura dei ciliegi – (ilmiogirointornoalmondo.it)
In Piemonte, Pecetto Torinese, alle porte di Torino, è noto per i suoi filari di ciliegi in fiore che ogni primavera attirano appassionati e famiglie in occasione di una festa con camminate tematiche, mercatini e attività all’aperto. A Novara, un ciliegio giapponese piantato negli anni ’40 nelle ex Fonderie Fauser regala una spettacolare fioritura che richiama curiosi da tutta la regione. Anche i giardini storici della Reggia di Venaria si tingono di rosa, ospitando concerti e cene a tema.
Nel Veneto, la Strada del Soave, tra i vigneti veronesi, si arricchisce durante la primavera di ciliegi in fiore che decorano i pendii tra i filari d’uva. La zona di Marostica, in provincia di Vicenza, celebra annualmente la fioritura con passeggiate e attività dedicate alla natura e alla tradizione agricola.
La Valle del Panaro, in Emilia-Romagna, è una delle zone più rinomate per la produzione di ciliegie in Europa, con una tradizione che risale all’epoca romana. Tra Vignola e Marano sul Panaro, la primavera si anima con eventi e la celebre Sagra delle Ciliegie di Vignola, che celebra il frutto e la cultura locale con mercati, degustazioni e spettacoli. Per gli amanti del cicloturismo, il percorso lungo la Via dei Ciliegi offre un’esperienza immersiva tra coltivazioni e paesaggi naturali, collegandosi alla ciclabile Eurovelo 7.
In Puglia, Turi è famosa per la produzione delle ciliegie, con una passeggiata tra i ciliegi in fiore a inizio aprile e la Sagra della Ciliegia Ferrovia a giugno, con degustazioni e spettacoli. A Taranto, i Giardini Virgilio ospitano dodici ciliegi giapponesi che offrono uno spettacolo primaverile molto apprezzato.
In Sardegna, la vallata di Villacidro, nel Sud Sardegna, si anima a fine maggio con la raccolta delle ciliegie e la tradizionale Sagra delle Ciliegie, che celebra il frutto e le radici agricole della zona.
La fioritura dei ciliegi: un rito non solo giapponese - (ilmiogirointornoalmondo.it)






