Nel cuore del Trentino-Alto Adige, tra le valli di Cavalese e Cembra, si ergono delle straordinarie Piramidi.
Queste colonne di terra modellate dal tempo raccontano una storia di erosione e equilibrio delicato, offrendo un’esperienza immersiva in uno dei territori montani più suggestivi d’Italia. Scopriamo l’origine, la struttura e come visitare questa meraviglia che pochi conoscono.
Le Piramidi di Segonzano si trovano a circa 875 metri di altitudine nella Val di Cembra, all’interno del territorio comunale di Segonzano, una località che si distingue per la sua straordinaria e rara conformazione naturale. Queste formazioni, alte fino a 40 metri, sono il risultato di un deposito morenico risalente all’ultima glaciazione, circa 50.000 anni fa. Sono state generate dall’azione combinata di erosione dell’acqua piovana, del vento e dei cambiamenti climatici che hanno modellato un conglomerato di terra e piccoli ciottoli.
La particolarità più evidente delle piramidi è la presenza di grandi massi di porfido, chiamati “cappelli”, che si trovano in cima a molte colonne. Questi massi proteggono dalla pioggia e dal vento la colonna sottostante, creando un equilibrio apparentemente precario ma fondamentale per la conservazione della struttura. Senza questi “cappelli”, infatti, l’erosione avrebbe ridotto le piramidi a semplici cumuli di terra in pochi anni.
Le piramidi si presentano in diverse forme: da quelle classiche a tronco di cono sormontate da massi, a quelle a punta senza copertura, più basse e in rapida trasformazione, fino alle formazioni a cresta, sottili e seghettate, nate dall’assottigliamento del terreno tra due canaloni. Alcuni gruppi di piramidi sono disposti a “canne d’organo”, offrendo uno spettacolo naturale di rara bellezza.
Escursioni e visite: un itinerario tra natura e geologia
La visita alle Piramidi di Segonzano è resa accessibile da un sistema di sentieri ben segnalati che permettono di esplorare da vicino queste formazioni. Sono disponibili diversi percorsi:
- Il sentiero breve “Un terrazzo panoramico sulle piramidi di terra” di 1,7 km, facile e adatto a tutti, con durata di circa 50 minuti.
- Il più lungo “Il sentiero delle Piramidi di Segonzano”, di 3,9 km e 2 ore e 30 minuti di cammino, sempre facile ma più completo.
- Percorsi più estesi come “Val di Cembra coast to coast” (13,1 km) e “Sentiero di Segonzano” (13,9 km), che attraversano la valle e toccano altre mete naturalistiche.
Durante la salita, si attraversano boschi di conifere e latifoglie che contribuiscono a moderare l’erosione delle piramidi, grazie all’azione di radici e vegetazione che stabilizzano il terreno. Il dislivello da superare è di circa 270 metri, ma la vista panoramica sulla valle dell’Avisio e sulle montagne circostanti ripaga ampiamente lo sforzo.
L’area è gestita con attenzione da parte delle autorità locali, che hanno adottato misure di conservazione per tutelare questo patrimonio geologico. Dal 1° settembre al 30 settembre 2025 è previsto un biglietto d’ingresso con tariffe differenziate: intero a 3 euro, ridotto a 2 euro per gruppi e anziani, e ulteriori riduzioni per scolaresche e residenti. Il sito è visitabile tutto l’anno, e sono disponibili guide esperte per un’esperienza didattica approfondita che spiega la formazione delle piramidi, la flora e la fauna locali.

Il contesto naturale e culturale del Trentino-Alto Adige (www.ilmiogirointornoalmondo.it)
Le Piramidi di Segonzano si inseriscono in un territorio di grande valore naturalistico e culturale. La regione autonoma del Trentino-Alto Adige è una delle più montuose d’Italia e ospita una popolazione di circa 1.089.000 abitanti, distribuiti tra le province autonome di Trento e Bolzano. Questo territorio è caratterizzato da una ricca biodiversità, con alcune aree linguistiche minoritarie di lingua tedesca e ladina, e da un complesso sistema di valli alpine e prealpine.
La valle dell’Avisio, affluente dell’Adige, attraversa la zona dove si trovano le piramidi, offrendo un paesaggio che unisce montagne di origine magmatica, come la catena dei Lagorai, e le celebri Dolomiti, patrimonio UNESCO. La forte presenza di sentieri escursionistici e attività all’aria aperta rende questa regione una meta ambita per gli amanti della natura e per gli appassionati di geologia.
Le Piramidi di Segonzano rappresentano quindi non solo una testimonianza dell’evoluzione geologica recente, ma anche un simbolo della ricchezza ambientale e culturale del Trentino, che continua a investire nella valorizzazione e tutela delle proprie bellezze naturali. Con una gestione attenta e progetti educativi, il sito attrae ogni anno un numero crescente di turisti interessati a scoprire questa “meraviglia italiana” spesso poco conosciuta al di fuori del territorio locale.
Un capolavoro geologico tra le montagne del Trentino (www.ilmiogirointornoalmondo.it)






