Organizzare una vacanza di almeno una settimana nel 2026 richiede una pianificazione oculata, soprattutto considerando l’aumento del costo della vita e le difficoltà nel trovare periodi prolungati di libertà dal lavoro.
Tuttavia, esistono ancora destinazioni accessibili che permettono di godere di un soggiorno rilassante senza gravare eccessivamente sul portafoglio.
I principali esperti del turismo segnalano alcune mete low-cost che stanno conquistando l’attenzione dei viaggiatori, offrendo esperienze autentiche e paesaggi mozzafiato a prezzi contenuti.
Vacanze 2026, le 5 mete low‑cost che stanno facendo impazzire gli esperti: la 2 è un colpo di scena
Per chi desidera immergersi nella cultura asiatica senza grandi spese, il Laos rappresenta una scelta ideale. Questo Paese permette di vivere un’esperienza unica tra templi storici, foreste rigogliose e antichi villaggi incorniciati dallo spettacolare fiume Mekong.

Vacanze 2026, le 5 mete low‑cost che stanno facendo impazzire gli esperti-ilmiogirointornoalmondo.it
Le tariffe per una settimana di soggiorno, esclusi i voli, oscillano tra i 300 euro per un viaggio fai da te e circa 1.000 euro per tour organizzati, risultando estremamente vantaggiose rispetto alle altre destinazioni asiatiche. Negli ultimi mesi, il Laos ha rafforzato la sua offerta turistica con nuove strutture ricettive sostenibili e itinerari ecoturistici, ideali per chi cerca un turismo responsabile.
Tra le isole greche, Creta si conferma una delle destinazioni più accessibili per l’estate 2026, soprattutto se si evitano i mesi di punta come luglio e agosto. Spiagge incantevoli come Elafonissi e Balos, paesaggi montani e villaggi tradizionali formano un quadro perfetto per chi desidera un mix di relax e scoperta culturale. Il costo medio per una settimana, voli e alloggio inclusi, si mantiene sotto i 1.000 euro a persona, grazie anche all’aumento dell’offerta di strutture economiche e ristoranti tipici a prezzi contenuti.
Parallelamente, il Montenegro continua a guadagnare popolarità come meta emergente in Europa. Le città costiere di Kotor e Budva attraggono per la loro combinazione di storia e natura, mentre il costo della vita particolarmente basso permette di pianificare vacanze di una settimana con budget compresi tra 300 e 800 euro, a seconda del livello di comfort desiderato. Nel 2026, la regione ha ampliato le sue proposte eco-sostenibili, con nuove attività all’aria aperta che valorizzano il patrimonio naturale senza impattare sull’ambiente.
L’area occidentale dell’Africa, e in particolare il Ghana, si sta affermando come una delle destinazioni turistiche più interessanti per il 2026. Il Paese offre spiagge sull’Oceano Atlantico, città vibranti di colori e storia, e siti archeologici di grande valore. I costi contenuti di alloggi, trasporti e ristorazione rendono possibile una vacanza di una settimana a meno di 500 euro, un’opportunità rara per chi desidera esplorare culture lontane senza spendere una fortuna. Le nuove infrastrutture turistiche e i programmi di valorizzazione culturale hanno contribuito a rendere il Ghana una meta più accessibile e accogliente.
Infine, in Europa, la Costa Blanca in Spagna si distingue come la destinazione estiva più economica del 2026. Località come Benidorm, Denia, Alicante ed Elche offrono un mix di spiagge, cultura e gastronomia a prezzi molto competitivi: una settimana completa con volo, pernottamento e servizi extra può costare appena 900 euro. La zona ha visto un incremento dell’offerta turistica low-cost e pacchetti vacanza personalizzati che attraggono soprattutto giovani e famiglie in cerca di relax senza rinunciare alla qualità.
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