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Scarpe in casa, il galateo non ha dubbi: possiamo chiederlo agli ospiti?

Scarpe in casa, il galateo non ha dubbiCosa prevde il galateo - ilmiogirointornoalmondo.it

Seguendo questi consigli, si può mantenere alta la qualità dell’ospitalità senza rinunciare alla cura dei propri spazi domestici.

La questione delle scarpe in casa continua a suscitare dibattiti tra tradizione, igiene e cortesia. Sempre più italiani scelgono di chiedere agli ospiti di togliersi le scarpe all’ingresso, ma qual è il galateo corretto da seguire per non rischiare di risultare maleducati o creare imbarazzo?

Ecco cosa dicono le regole di buona educazione aggiornate e i consigli degli esperti per gestire questo momento con tatto.

Il galateo sulle scarpe in casa: un gesto di rispetto e cura

Nel 2026, la pratica di chiedere di togliere le scarpe quando si entra in una casa è ormai diffusa in molte famiglie italiane, non solo per motivi igienici ma anche come segno di rispetto verso gli spazi domestici. L’architetto Paolo Rota, specialista in design d’interni, sottolinea come questo gesto protegga pavimenti delicati, come parquet e tappeti pregiati, da polvere, fango e usura.

«Le scarpe trasportano inevitabilmente sporco e agenti esterni, soprattutto in inverno o durante giornate piovose», spiega Rota. «Chiedere di toglierle è una forma di cura verso l’ambiente in cui si vive e un segno di attenzione verso chi ospita».

Scarpe in casa, il galateo non ha dubbi

Cosa chiedere agli ospiti – ilmiogirointornoalmondo.it

Questa abitudine, molto radicata in Paesi asiatici e nordici, assume anche un valore simbolico. In queste culture, togliersi le calzature all’entrata rappresenta un atto di rispetto verso la casa e gli abitanti, un gesto che idealmente lascia fuori dall’uscio il mondo esterno, mantenendo l’ambiente domestico pulito e protetto.

Come chiedere agli ospiti di togliersi le scarpe senza creare imbarazzo

Nonostante il gesto sia ormai ampiamente accettato, non tutti si sentono a proprio agio nel togliersi le scarpe, soprattutto se non abituati a questa consuetudine. Per questo motivo, è fondamentale adottare un approccio gentile e premuroso.

Il coach di comunicazione Davide Cortesi consiglia di spiegare con tatto il motivo della richiesta, ad esempio sottolineando la volontà di preservare superfici delicate o di mantenere un ambiente igienico per la presenza di bambini piccoli. «L’invito deve essere formulato con gentilezza e accompagnato da una breve motivazione», afferma Cortesi. «In questo modo si evita che l’ospite si senta obbligato o giudicato».

Un suggerimento pratico è quello di anticipare la richiesta già al momento dell’invito, magari tramite un messaggio o una telefonata, così da evitare sorprese all’ingresso. Inoltre, predisporre un angolo accogliente vicino alla porta con una panca o una poltrona comoda rende più semplice e naturale il gesto di togliersi le scarpe.

Comfort e ospitalità: l’importanza di offrire alternative eleganti

Per rendere l’esperienza più piacevole e dimostrare attenzione nei confronti degli ospiti, molti padroni di casa offrono pantofole eleganti o calze morbide da indossare al posto delle scarpe. Questa soluzione è particolarmente apprezzata nei momenti di convivialità e aiuta a superare eventuali timidezze. Oltre a mantenere pulito l’ambiente, consente agli ospiti di sentirsi accolti e coccolati, evitando qualsiasi tipo di disagio.

In definitiva, la richiesta di togliersi le scarpe è oggi vista come un gesto di rispetto reciproco e attenzione verso la casa, a patto che venga comunicata con educazione e sensibilità.

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