Tra le cime delle Alpi Sveve, nel cuore del Baden-Württemberg, si erge un maestoso Castello, un simbolo di storia, potere e mistero.
La sua posizione elevata, a 855 metri sul livello del mare, regala una vista spettacolare che sembra sospendere il maniero in una dimensione quasi irreale, come un’isola di pietra tra le nuvole. Oggi, il castello non è solo un punto di riferimento architettonico, ma anche un prezioso scrigno della memoria della dinastia prussiana degli Hohenzollern, legata a figure storiche di rilievo come Federico II di Prussia, detto Federico il Grande.
Il percorso verso il Castello di Hohenzollern rappresenta già di per sé un’esperienza indimenticabile. Situato a circa 50 chilometri da Stoccarda, il castello si trova sulla cima del Monte Hohenzollern, da cui domina il paesaggio circostante con un’imponenza regale. Per chi ama l’escursionismo, è consigliato un passaggio dal punto panoramico del Zellerhorn Gipfel, da cui si può ammirare l’intero complesso, che appare come sospeso tra le nubi, avvolto da un bosco che ne esalta la suggestione.
Dalla base, una navetta accompagna i visitatori fino all’ingresso principale, dove si apre la vista su un portale monumentale, un ponte levatoio e mura possenti, elementi che sembrano usciti da un racconto fantasy. Varcando questa soglia, si entra in un mondo in cui ogni pietra racconta secoli di vicende: un luogo dove il passato si fa presente, tra storie di imperatori, cavalieri e leggende.
Architettura e ambienti interni: un tuffo nell’epoca prussiana
Il castello attuale, costruito tra il 1846 e il 1867 su commissione del re Federico Guglielmo IV, si presenta in stile neogotico, celebrando la grandezza della casata Hohenzollern. Al suo interno, ogni sala è un capolavoro di storia e arte. La Sala del Trono spicca per la sua maestosità: affreschi, lampadari in vetro e il trono centrale riflettono l’essenza del potere reale, un ambiente pensato per ospitare cerimonie solenni e decisioni storiche.
Non meno incantevole è la Cappella di San Michele, con le sue vetrate istoriate che proiettano giochi di luce colorata sulle mura di pietra, creando un’atmosfera di raccoglimento spirituale. La Sala dei Cavalieri, con il suo enorme tavolo in quercia e le armature esposte, trasporta i visitatori nell’epoca medievale, fatta di coraggio, lealtà e intrighi di corte.
Gli appartamenti privati, arredati con mobili d’epoca e decorazioni originali, raccontano la vita quotidiana della famiglia reale, mentre la Biblioteca custodisce manoscritti antichi e testi filosofici che testimoniano la raffinata cultura degli Hohenzollern. La Pinacoteca, infine, narra per immagini la genealogia della dinastia, con ritratti di sovrani e nobildonne.
Tra le collezioni più preziose spiccano la Armeria, con una vasta raccolta di armi e armature storiche, e la fastosa Sala da Ballo, ornata da specchi dorati e lampadari in cristallo, scenario di feste e celebrazioni di corte.

Leggende e tesori nascosti tra le mura (www.ilmiogirointornoalmondo.it)
Il fascino del castello non si limita alla sua architettura e alla sua storia documentata: numerose sono le leggende che avvolgono le sue pietre. Tra queste, la più celebre è quella della Dama Bianca, un fantasma di nobildonna che si dice appaia nei corridoi nelle notti più silenziose, evocando antichi rimpianti e misteri.
Il castello custodisce inoltre il celebre Tesoro degli Hohenzollern, una collezione di oggetti di inestimabile valore storico, tra cui spicca la corona dell’imperatore Guglielmo II, ultimo imperatore tedesco e re di Prussia. Questo patrimonio materiale riflette la potenza e la ricchezza della dinastia, rendendo la visita un’esperienza che unisce cultura, arte e suggestione.
Il Castello di Hohenzollern resta così una meta imprescindibile per chi vuole immergersi nella storia europea, ammirando un luogo in cui il passato si fonde con la natura e la leggenda, regalando emozioni che trascendono il tempo.
Un viaggio tra storia e natura mozzafiato(www.ilmiogirointornoalmondo.it) 






