Con l’aumento costante del costo della vita, gli esperti del settore finanziario mettono in guardia gli italiani sull’uso delle carte di credito.
Dati recenti provenienti dall’Indagine sui bilanci delle famiglie italiane condotta dalla Banca d’Italia evidenziano come l’uso improprio di questi strumenti finanziari possa aggravare la situazione economica delle famiglie, portando a un indebitamento pericoloso proprio sulle spese essenziali.
Negli ultimi anni la carta di credito si è diffusa come metodo di pagamento privilegiato anche per la spesa quotidiana, favorita dalla comodità e dalla possibilità di posticipare il pagamento. Tuttavia, questa facilità può trasformarsi in una trappola finanziaria. La spesa al supermercato, che dovrebbe essere un’attività pianificata e oculata, rischia di diventare fonte di debito crescente, soprattutto in un contesto economico caratterizzato da un’inflazione persistente sui beni alimentari.
Storicamente, le carte di credito sono nate nel dopoguerra come strumenti per facilitare acquisti importanti e programmati, come quelli di elettrodomestici, automobili o immobili, in attesa di una stabilità finanziaria. Oggi, però, esse sono spesso utilizzate per consumi impulsivi, e il rischio è che l’accumulo di piccoli debiti sulle spese quotidiane si traduca in oneri finanziari difficili da sostenere a lungo termine. Gli interessi applicati sulle somme non saldate in tempi brevi possono diventare molto elevati, creando una spirale di indebitamento.
Strategie per una gestione più consapevole delle spese
Gli specialisti raccomandano caldamente di evitare l’uso della carta di credito per il pagamento della spesa alimentare, suggerendo metodi di pagamento più controllabili come il contante o le carte prepagate. Un approccio che prevede la preparazione di una lista della spesa dettagliata e il rispetto rigoroso degli acquisti necessari può aiutare a contenere le spese e limitare gli sprechi.
Pagare in contanti si rivela una pratica efficace per mantenere una percezione tangibile delle uscite, riducendo gli acquisti impulsivi. Inoltre, è fondamentale essere ben informati sulle condizioni e sui tassi di interesse applicati dalle carte di credito, poiché variano sensibilmente a seconda del contratto sottoscritto con gli istituti bancari.
Gli esperti consigliano di riservare l’uso della carta di credito per acquisti di importo elevato e con una migliore pianificazione, come elettrodomestici o mobili, dove la modalità di pagamento rateale può risultare più vantaggiosa e meno rischiosa. Questo atteggiamento consente di preservare la stabilità finanziaria della famiglia e di evitare di incorrere in debiti su beni di prima necessità.

La pianificazione finanziaria come arma contro il sovraindebitamento- (ilmiogirointornoalmondo.it)
L’ultimo rapporto della Banca d’Italia sottolinea come l’inflazione e l’aumento dei prezzi dei beni essenziali stiano mettendo sempre più sotto pressione i bilanci delle famiglie italiane. In questo scenario, una gestione attenta dei debiti e un monitoraggio costante della situazione finanziaria personale diventano elementi imprescindibili per prevenire il sovraindebitamento.
Risparmiare anche piccole somme ogni mese può rappresentare una riserva utile per estinguere gradualmente eventuali debiti contratti con la carta di credito. Allo stesso tempo, è importante che i consumatori adottino un atteggiamento più consapevole e responsabile nell’utilizzo degli strumenti di credito proposti dalle banche, evitando di farsi attrarre da offerte che incentivano la spesa a credito senza una reale valutazione delle proprie capacità di rimborso.
Le banche continuano a proporre prodotti finanziari che facilitano il consumo a credito, ma la vera difesa risiede nella capacità dei consumatori di gestire responsabilmente il proprio denaro, pianificando gli acquisti e limitando l’uso della carta di credito a situazioni che lo richiedano veramente.
L’uso della carta di credito per la spesa: un pericolo sottovalutato(www.ilmiogirointornoalmondo.it)






