Il mistero del lago italiano rosso sangue è tra i più curiosi: ecco dove si trova e perché le sue acque hanno questo colore particolare.
Il Lago di Tovel, noto come Lago Rosso per le sue acque rosso sangue, è tra le mete più ambite: è un posto speciale dove la natura si esprime in modo totalitario e dove ci si dimentica, anche se solo per poche ore, della vita quotidiana. Un luogo che ha un suo vissuto storico e che è legato a diverse storie e leggende. Perso tra foreste di abeti e cime imponenti, conquista per il suo suggestivo paesaggio. Oggi le sue acque brillano di verde e di blu, riflettendo il cielo alpino, ma fino agli anni Sessanta, ogni estate, il lago si tingeva di un intenso rosso vermiglio che trasformava la Val di Tovel in un paesaggio surreale, attirando studiosi, naturalisti e visitatori da ogni parte del mondo.
Il lago, che si trova nel cuore delle Dolomiti di Brenta, è stato oggetto di numerosi studi. Per anni gli scienziati si sono chiesti qual era l’origine dell’acque rosse, un fenomeno naturale che si ripeteva ogni stagione in modo costante. Ovviamente, dopo diversi studi, è stata data una risposta razionale: l’arrossamento delle acque è stato collegato alla fioritura di un’alga microscopica, la Tovellia sanguinea, che in determinate condizioni stagionali e ambientali sprigiona pigmenti rosso‑carotenoidi, tingendo la superficie del lago.
Il che non ha evitato di dare vita a storie e leggende suggestive che hanno dato al sito quel fascino misterioso e particolare. Secondo alcune leggende in tempi antichi viveva nella valle la principessa Tresenga, figlia del re di Ragoli, famosa per la sua bellezza e saggezza. Quando la reale rifiutò le avances del fiero re di Tuenno, questi, offeso nell’onore, scatenò una guerra contro di lei. Lo scontro tra i due eserciti sarebbe avvenuto sulle sponde del lago e si dice che il sangue versato dalla principessa e dai suoi soldati abbia colorato per sempre le acque di rosso, in un simbolico ricordo del loro coraggio e sacrificio.
Lago di Tovel tra natura e mito
Dal 1964 le acque del lago non si sono più arrossate con la stessa intensità. Secondo i ricercatori, la diminuzione del fenomeno sarebbe legata a cambiamenti negli apporti organici e nei nutrienti che favorivano la proliferazione dell’alga, che si è modificata a seguito di alcuni cambiamenti del territorio.

Lago di Tovel mistero acque rosse-youtube- Ilmiogirointornoalmondo.it
Oggi il Lago di Tovel resta una delle perle naturalistiche del Parco Naturale Adamello‑Brenta. Oltre ad essere un importante sito di ricerca ecologica, è visitato per la sua bellezza naturale e per un patrimonio paesaggistico davvero unico nel suo genere, E anche se l’arrossamento delle acque è ormai un ricordo, il mistero della sua storia appassiona i visitatori.
Lago di Tovel mistero acque rosse-youtube- Ilmiogirointornoalmondo.it






