Consigli di Viaggio

Non crederai ai tuoi occhi: ecco la pista ciclabile più bella d’Italia, l’“argine degli angeli”

Questo itinerario, lungo circa 6 chilometri, rappresenta una straordinaria immersione nella natura incontaminata e nella biodiversitàUn gioiello naturalistico nel Delta del Po (www.ilmiogirointornoalmondo.it)

Nel cuore del Parco del Delta del Po, si estende uno dei percorsi cicloturistici più suggestivi e affascinanti d’Italia.

Questo itinerario, lungo circa 6 chilometri, rappresenta una straordinaria immersione nella natura incontaminata e nella biodiversità unica della zona, divenendo una meta imperdibile per gli appassionati di turismo attivo e sostenibile.

L’Argine degli Angeli si snoda tra le acque salmastre delle Valli di Comacchio, offrendo panorami mozzafiato che uniscono cielo e acqua in un abbraccio di quiete e bellezza. Il nome evocativo del percorso deriva dalla presenza di grandi uccelli alati, come gli aironi bianchi maggiori, le spatole e i pellicani, che nidificano in questa zona conferendo un’atmosfera quasi magica al paesaggio. Lungo la pista ciclabile, immersa in un contesto paesaggistico di grande fascino, si possono osservare capanni da pesca tradizionali e strutture per il birdwatching che permettono di ammirare da vicino la ricca fauna locale.

Il percorso è parte integrante della Ciclovia delle Valli di Comacchio, un itinerario ciclopedonale di circa 55 chilometri che attraversa ambienti naturali di straordinario pregio e si colloca tra le esperienze outdoor più autentiche del parco. La pista è accessibile esclusivamente a pedoni e ciclisti, garantendo così una fruizione rispettosa dell’ambiente e della delicata biodiversità dell’area.

Come raggiungere e vivere l’Argine degli Angeli

Per chi desidera esplorare l’Argine degli Angeli, esistono due principali punti di accesso, a seconda del luogo di partenza:

  • Da Ravenna: Si parte dal piccolo centro di Sant’Alberto, dove si può visitare il Museo NatuRA, dedicato alla natura del Delta. Da qui, un pittoresco traghetto elettrico permette di attraversare il fiume Reno e di iniziare la pedalata lungo la pista che costeggia la penisola di Boschereccio, offrendo viste spettacolari su distese di valli e stormi di fenicotteri rosa. Superato un bivio segnalato, si accede ufficialmente all’Argine degli Angeli. Da questo punto è possibile scegliere se proseguire fino al Casone Bellocchio o tornare indietro.
  • Da Comacchio e dai lidi ferraresi: Il punto di riferimento è il Lido di Spina, da cui si imbocca una pista ciclabile panoramica che conduce fino al Casone Bellocchio, attraversando un ponte con una vista spettacolare sulle valli. L’itinerario completo da qui è di circa 40 chilometri andata e ritorno, facilmente percorribile anche con biciclette elettriche, la cui presenza è sempre più diffusa nella zona grazie ai numerosi punti di noleggio.

Il periodo migliore per affrontare il percorso è la primavera, quando le temperature miti rendono la pedalata più piacevole. In estate, invece, la lunga esposizione al sole può rendere il tragitto più impegnativo, pertanto è consigliabile munirsi di adeguate protezioni come occhiali da sole, crema solare, spray antizanzare, bandana e cappello. La pista è aperta con orari differenziati a seconda della stagione: dalle 7.30 alle 20.00 in primavera-estate e dalle 8.00 alle 17.00 in autunno-inverno, con eventuali chiusure in caso di eventi meteorologici o attività di pesca, sempre comunicate sul sito ufficiale del parco.

L’Argine degli Angeli può essere parte di un più ampio itinerario ad anello che raggiunge i 70-80 chilometri, passando da Lido di Spina

Un itinerario che si integra in un’esperienza cicloturistica più ampia(www.ilmiogirointornoalmondo.it)

L’Argine degli Angeli può essere parte di un più ampio itinerario ad anello che raggiunge i 70-80 chilometri, passando da Lido di Spina fino a Comacchio, città famosa per i suoi canali e il ricco patrimonio storico. Questo consente di dedicare un’intera giornata al turismo lento, immergendosi nella natura incontaminata e scoprendo angoli meno noti ma altrettanto affascinanti del Delta del Po.

La zona, riconosciuta come patrimonio mondiale dall’UNESCO, è caratterizzata da un paesaggio in continua evoluzione, con un delta attivo che si espande di circa 60 ettari all’anno verso il mare Adriatico. La presenza di numerose specie di uccelli e la qualità ambientale del territorio rendono queste valli un’esperienza impareggiabile per gli amanti del birdwatching e della natura.

La gestione dell’area è affidata al Parco del Delta del Po, che fornisce regolarmente informazioni aggiornate sul percorso, sulle condizioni di accesso e sulle attività proposte, assicurando una fruizione sostenibile e rispettosa dell’ecosistema. Oltre alla bicicletta, il sentiero può essere percorso anche a piedi, sebbene questa modalità sia consigliata soprattutto nei pressi di Lido di Spina e in periodi con temperature più miti.

Per chi desidera approfondire, il portale ufficiale del parco offre mappe dettagliate, guide e suggerimenti per pianificare al meglio la visita, favorendo così una scoperta consapevole di uno dei territori naturali più suggestivi d’Italia, capace di coniugare bellezza paesaggistica, ricchezza faunistica e valori culturali.

L’Argine degli Angeli non è solo una pista ciclabile: è un viaggio sospeso tra terra e cielo, un’esperienza che invita a un contatto profondo con la natura e con la storia millenaria del Delta del Po, dove ogni pedalata si trasforma in un piccolo volo tra gli angeli alati delle valli.

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