Consigli di Viaggio

E no, non sei in un film: ecco il castello sommerso che puoi visitare, fiabesco

Risalente al XIV secolo, rappresenta un perfetto connubio tra architettura militare e ambiente naturale, offrendo ai visitatori un’esperienza unicaUn gioiello di architettura militare scaligera (www.ilmiogirointornoalmondo.it)

Nel cuore del Lago di Garda, sorge una delle fortezze lacustri più affascinanti e suggestive d’Italia: uno straordinario monumento.

Risalente al XIV secolo, rappresenta un perfetto connubio tra architettura militare e ambiente naturale, offrendo ai visitatori un’esperienza unica, quasi fiabesca, tra mura merlate lambite dalle acque del lago.

Il Castello Scaligero si estende su una punta stretta di terra che si protende nel lago, a pochi chilometri da Brescia e Verona. Fu costruito nel periodo compreso tra il 1360 e il 1380, sotto la signoria di Cansignorio e Antonio II Della Scala, appartenenti alla famiglia Della Scala, che dominò Verona e il suo territorio tra XIII e XIV secolo. La fortezza nacque con l’obiettivo di difendere il territorio e controllare le rotte commerciali lacustri, dotata di un porto fortificato interno, la celebre darsena, che ancora oggi accoglie una porzione di lago.

Le sue caratteristiche architettoniche sono tra le più rappresentative dello stile scaligero: le torri scudate, aperte verso l’interno, e le merlature a “coda di rondine” sono elementi distintivi che testimoniano l’ingegno militare dell’epoca. La darsena, con la sua forma irregolare studiata per ripararsi dal vento di tramontana, è uno degli esempi più rilevanti di fortificazione portuale del XIV secolo, recentemente restaurata e riaperta al pubblico nel 2018.

Tra storia e natura: un patrimonio da vivere

La storia del Castello Scaligero è strettamente legata alle vicende della Repubblica di Venezia, che nel 1405 acquisì il controllo della fortezza, ampliandone le difese. Nel corso dei secoli la sua importanza militare diminuì progressivamente a favore della vicina Peschiera del Garda. Durante i periodi napoleonico e austro-ungarico, il castello fu utilizzato come deposito di armi, alloggio per le truppe, uffici comunali e persino carcere.

Oggi il castello è un museo aperto tutto l’anno, gestito dalla Direzione regionale Musei della Lombardia sotto il Ministero della Cultura. I recenti restauri hanno riportato alla luce e preservato l’integrità della struttura, valorizzando anche l’aspetto paesaggistico che rende la visita un’esperienza immersiva: camminare lungo le mura merlate, salire sulle torri, ammirare la darsena e godere di panorami mozzafiato sul lago, è come camminare “sull’acqua”.

Il castello prende parte al progetto Musei Polisensoriali, che si propone di superare le barriere per garantire la fruizione culturale anche a persone con disabilità sensoriali o cognitive, grazie a sussidi e strumenti dedicati per la visita.

L’ingresso al castello avviene attraverso un antico rivellino e un ponte levatoio, oggi fisso, che introduce al cortile principale.

Come visitare il Castello Scaligero di Sirmione (www.ilmiogirointornoalmondo.it)

L’ingresso al castello avviene attraverso un antico rivellino e un ponte levatoio, oggi fisso, che introduce al cortile principale. Da qui si accede ai camminamenti di ronda che si snodano lungo le mura e alle tre massicce torri angolari, tra cui spicca il mastio, alto 47 metri, che un tempo ospitava il castellano e le celle carcerarie. Dalla cima si gode una vista impareggiabile sul Lago di Garda.

La visita comprende anche l’accesso alla darsena, che testimonia la funzione originaria della fortezza come rifugio sicuro per le flotte scaligere e veneziane. Il percorso è arricchito da pannelli informativi e da un lapidario romano e medievale allestito nel portico interno.

Il castello è facilmente raggiungibile e offre servizi turistici moderni, comprese visite guidate tematiche dedicate alla storia medievale e veneziana di Sirmione. Nel 2024 è stato il ventinovesimo sito statale italiano più visitato, con oltre 262.000 visitatori e un introito lordo che ha superato il milione di euro, a testimonianza del grande interesse culturale e turistico.

Sirmione: un borgo ricco di storia e cultura

Il castello è solo uno dei numerosi tesori di Sirmione, un comune lombardo di circa 8.400 abitanti che si estende lungo una penisola di circa quattro chilometri nel Lago di Garda. Il centro storico, raggiungibile attraverso il castello, conserva testimonianze storiche che spaziano dall’epoca romana, come le celebri Grotte di Catullo, fino al periodo medievale e veneziano.

Sirmione continua a essere una meta turistica di primo piano, apprezzata per le sue acque termali, la ricca offerta culturale e paesaggistica e le attività legate al lago e alla natura circostante. Nel periodo natalizio, il borgo si anima con eventi, mercatini e manifestazioni che valorizzano ulteriormente questo angolo incantato del Garda.

Change privacy settings
×