Casa Dolce Casa

Casa dolce casa. Momondo chiede ai suoi Ambassador di raccontare qualcosa della città da cui provengono. Bene allora approfitterò per parlarvi della città in cui sono nata: Monfalcone.

Monfalcone è uno di quelle città a cui non daresti un soldo di cacio, perché al primo sguardo non è così ricca di attrattive. E’ una città industrializzata del Nord Est. Bon, fine dell’ articolo! 🙂

E invece no! Qualcosa di bello da vedere c’è anche a Monfalcone, a cominciare dalla Rocca, simbolo della città, raggiungibile con una piacevole e breve passeggiata attraverso il Carso. Dalla Rocca si gode di una bella vista, durante le belle giornate si può riuscire a vedere la foce dell’Isonzo.
Se capitate a Monfalcone uno Spritz o un caffè
in Centro (a seconda dell’orario e delle abitudini) è d’obbligo. La bevanda scelta va sorseggiata sfogliando il quotidiano locale “Il Piccolo”, c’è in tutti i bar,così come la Gazzetta dello Sport.

Monfalcone è sede di uno dei Cantieri più famosi d’Italia. Poco può interessare se si viaggia per motivi turistici. Però, perché anche qui c’è un però, se sei un architetto amante della storia dell’architettura industriale, un quartiere di Monfalcone , chiamato Panzano può fare al caso tuo. E’ raggiungibile a piedi dal centro città, con una camminata di un quarto d’ora su Viale Cosulich. In più, è anche possibile visitare il MUCA- Museo della Cantieristica.

Un’altra cosa, questa bellissima, che si trova nel Comune di Monfalcone è la Riserva naturale della foce dell’ Isonzo- Isola della Cona.
Se sei un amante della natura, della fotografia, degli animali, del mare e dello sport, questo è il posto giusto. Visitare l’Isola della Cona vale il giro.


Per farti un idea guarda il video del sito del Turismo del FVG

Bhè adesso si può dire che le cose da vedere in città sono finite, però se hai l’auto, puoi cominciare ad esplorare i dintorni.

Rimanendo nel raggio di 20 km circa,percorrendo le strade principali in direzione delle città capoluogo di provincia, ci sono un sacco di posti da visitare.

Direzione Gorizia. Se sei un amante della Grande Guerra, puoi spingerti fino a Fogliano Redipuglia. Qui troverai il Sacrario- Quota 89, il Museo della Grande Guerra, il Cimitero Austro-Ungarico e la Stazione ferroviaria di Redipuglia, dove oggi è allestito un museo multimediale. Inoltre il Carso è pieno zeppo di percorsi di facile percorribilità legati alla Guerra dove si possono ammirare le trincee….se guardando le trincee ti vengono delle grandi riflessioni sulla storia d’Italia e d’Europa, non preoccuparti è normale…è “l’effetto trincea toccata con mano”. Se percorri questi sentieri non uscire dai sentieri consigliati perché il Carso è stupendo ma insomma può essere pericoloso.

Dopo Fogliano-Redipuglia fermati a fare qualche foto dal Ponte sull’Isonzo a Sagrado e raggiungi la citta di Gradisca d’Isonzo.  Un gioiellino messo li. Citato tra i borghi più belli d’Italia. Ha una fortezza quattrocentesca costruita sulla riva destra dell’Isonzo dai veneziani contro le invasioni dei Turchi.

Una curiosità su Gradisca d’Isonzo?Nel 1500, Leonardo da Vinci si trovava a a Gradisca per ordine dei Veneziani che volevano difendere le loro nuove conquiste terrene dai turchi, ma anche dagli Asburgo. In storie come queste sta la bellezza del FVG, territorio conteso da molti e per questo crocevia di culture.

Leonardo da Vinci doveva valutare e progettare le difesa da adottare lungo il Fiume Isonzo. Giunse alla conclusione che si poteva costruire solo una diga mobile ma i lavori non furono mai cominciati perché troppo costosi.

IlFriuli- Leonardo da Vinci

A questo link potrai approfondire

Continuando in direzione Gorizia incontrerai Farra d’Isonzo. Qua iniziano ad esserci delle Cantine di vino. C’è un Osservatorio Astronomico e il Museo della Ford.

Direzione Grado. Da Monfalcone poi ci si impiega molto poco ad arrivare a Grado. Conosciuto storicamente come il luogo di villeggiatura per eccellenza ai tempi degli Asburgo. La laguna è splendida, il mare regala momenti di relax e c’è la possibilità di fare le terme.

La città vecchia è di epoca romana, è costellata da piccoli ristorantini di pesce (vi consiglio il boreto alla graisana e le sarde in saor).

Inoltre c’è la possibilità di visitare l’isola di Barbana e la prima settimana di luglio si svolge una festa chiamata : Il Perdon di Barbana.

A qualche chilometro da Grado, in direzione Palmanova, patrimonio dell’UNESCO, si trova la famosissima Aquileia con la sua Basilica. Scopri di più

Direzione Trieste. Andando da Monfalcone verso Trieste troverai una stupenda strada panoramica. Da vedere. Duino e il Sentiero Rilke e il Castello di Miramare.

Insomma questo è quello che potrai vedere percorrendo le strade principali. Ovviamente città come Gorizia e Trieste meritano uno spazio tutto per loro.

Per quanto riguarda il cibo ce n’è di scelta dalla carne al pesce, ai piatti di derivazione austriaca. Il sito dell’ente del turismo è fatto molto bene e ti lascio il link qua . Il mio consiglio? Mangia Cevapcici e una tartina cotto e cren, il tutto accompagnato da un calice! 😉

Se vuoi qualche consiglio su questa zona scrivimi e per prenotare usa Momondo, mi raccomando! 😉