Tessaglia, Grecia

Meteoros…..sospeso nell’aria.

La Tessaglia ospita una delle mete più interessanti di tutta la Grecia : il sito delle Meteore, inscritto nella lista dei siti patrimonio dell’ UNESCO.

Guardando le immagini non è difficile capire perché i Monasteri delle Meteore siano tutelati da l’ UNESCO, ma vale la pena  approfondire un po’. Il nome Meteore  è evocativo e deriva dal termine Meteoros che si traduce dal greco  con la frase “sospeso nell’aria “. Con questo termine non si identificano i Monasteri bensì le formazioni rocciose, che hanno un aspetto particolare perché formate dall’ erosione per mano dell’ acqua dal mare che, allora, copriva l’attuale pianura della Tessaglia!

I primi monaci ortodossi (o eremiti) si insediarono in questo territorio nell’ XI secolo , trovando rifugio nelle cavità naturali o grotte formatesi nella roccia arenaria, per fuggire alle persecuzioni religiose del popolo turco durante il tramonto dell’impero romano d’oriente.

Successivamente all’interno di queste grotte furono costruite delle strutture in legno, ta cui le scale removibili, per agevolare i monaci.  Da chi furono costruite? Dagli abitanti dei villaggi vicini;  presumibilmente gli abitanti di Kalambaka e Kastraki. Bisogna tener presente che questi eremiti vivevano in penitenza quindi non avevano la capacità nè di difendersi nè di costruirsi rifugi sicuri.

 

I monasteri che sono arrivati fino ai giorni nostri furono costruiti nel XIV e XV secolo, quando alcuni membri di importanti famiglie locali decisero di dedicarsi alla vita monastica.

In totale furono costruiti 24 monasteri di cui oggi ne rimangono solo 6 abitati di cui 2 sono monasteri femminili. Una leggenda vuole che i monaci si ritrovarono in difficoltà per colpa di un incendio e furono delle donne ad avvisarli del pericolo e quindi a salvarli. Da quella volta i monasteri si aprirono alle donne fino ad arrivare alla possibilità di esercitarvi la vita monastica .

I sei monasteri  sono ( per maggiori informazioni sui singoli monasteri potete consultare la pagina infotouristmeteora.gr )

  • Sacro Monastero del Grande Meteoron
  • Sacro Monastero di Varlaam
  • Sacro Monastero di Rousanou – Santa Barbara( monastero femminile)
  • Sacro Monastero di San Nicholas Anapausas
  • Sacro Monastero di Santo Stefano (monastero femminile)
  • Monastero della Sacra Trinità

 

Questi monasteri ad oggi sono raggiungibili a piedi o in auto percorrendo la strada asfaltata. Una volta non era così!  I monaci avevano costruito dei sistemi  simili a paranchi, che sollevavano con una rete i monaci o le vivande fino al monastero.  Esiste un aneddoto divertente, anche se un po’ “dark” riguardo a questo metodo di trasporto, o di difesa se vogliamo. Quando ad un monaco è stato domandato: “Ogni quanto viene cambiata la corda che vi trasporta?”, lui rispose :” Ogni volta che il Signore vuole che si rompa!”. Oggi fa sorridere ma insomma non era una vita facile!

Qualche informazione pratica.

Kalambaka e Kastraki sono due cittadine a ridosso di questi spettacolari monasteri.  Totalmente a vocazione turistica offrono soluzioni turistiche per tutti i gusti. I prezzi sono più alti della media nazionale….ma insomma si capisce perchè.

Visitare i monasteri con una visita guidata è una buona cosa soprattutto perché così sarete sicuri di vedere le attrazioni principali , ma vi consiglio di tenervi un po’ di tempo per andare a vedere quello che non avete visto con il tour organizzato. Ricordate che al costo del tour, che è di circa 35 euro ,bisogna aggiungere i 3 euro da pagare all’entrata nel monastero.  Posso dire per esperienza personale che il Tour organizzato da Visit Meteora  è bello. Attenzione al Sunset tour ! I “sunset” sono soprattutto in estate, come ci ha spiegato una guida! 🙂 Questi tour sono ideali per fare  #fotografia con o senza tramonto mozzafiato. Inoltre visitando le Meteore può succedere di incappare in una giornata uggiosa nello stile di quelle che fanno scomparire il Monte Olimpo….attenzione alla stagione! Le occasioni per fare delle belle foto non mancano perchè il posto è bellissimo e  l’offerta è veramente ampia. Per esempio, un ‘altro servizio offerto dalle agenzie turistiche è quello di arrampicata sulle rocce di Meteora! WOW!

Un’altra attrazione di Kalambaka è il ” Natural History Museum of Meteora & Mushroom Museum” che vi consiglio di visitare.

Una curiosità! Durante i primi giorni del mese di ottobre il personale del museo  organizza una Sagra del Fungo in centro al paese durante la quale viene offerta una porzione di funghi a tutti i presenti! 🙂

 

 

 

Provincia di Trikala

Per chi ama la montagna consiglio di non sottovalutare la Provincia di Trikala  che prende il nome dall’omonima città, dove si può visitare la  Fortezza bizantina. Spesso turisticamente associata alle Meteore, offre alberghi a prezzi ragionevoli immersi nelle montagne della Tessaglia. Noi abbiamo pernottato ad Elati, la stazione sciistica di Trikala. E’ veramente rilassante ma attenzione alla strada che scegliete di fare. Se prendete le stradine di montagna ci potreste impiegare parecchio tempo e se non siete preparati “alla traversata” potrebbe essere stancante  ma comunque ne varrà la pena !  Restano sottintesi i consigli sulla guida

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🙂

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